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DUREX INVISIBLE XL PRESERVATIVI EXTRA SOTTILI EXTRA LARGE 6 PEZZI -27%

DUREX INVISIBLE XL PRESERVATIVI EXTRA SOTTILI EXTRA LARGE 6 PEZZI

€ 13,00 € 9,50

Sfidiamo i Pregiudizi Durex ha una missione:?aumentare la soddisfazione sessuale di tutti e proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili. Ci rivolgiamo a tutti senza distinzioni: coppie e single, comunità LGBTQ+, giovani e meno giovani. Mamme indaffarate e papà agitati, gli avventurosi e i timorosi. Con oltre 90 anni di esperienza nel mondo del benessere sessuale, sfidiamo le convenzioni e promuoviamo la protezione da malattie sessualmente trasmissibili e la prevenzione di gravidanze indesiderate. Proteggere il pianeta Ci impegniamo a fare una scelta sostenibile, approvvigionandoci del lattice in maniera responsabile in modo che ci sia un beneficio anche per le comunità locali. Qualità Durex Ogni preservativo è testato elettronicamente. Inoltre, ogni lotto è sottoposto a cinque ulteriori test di qualità. Prima dell'utilizzo Utilizzare solo i lubrificanti consigliati con l'uso combinato con i preservativi. In caso di sesso anale applicare in aggiunta un lubrificante sulla parte esterna del preservativo (non utilizzare il Gel Durex Fresh o Gel Durex Lovers Connect). Smaltimento Il preservativo è monouso. Gettare l'involucro e il preservativo usato in un bidone. Non gettarlo nel wc. Perché devo usare un preservativo? I preservativi sono un modo per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e la gravidanza se usati come indicato. Vedi le istruzioni per un uso corretto. I preservativi si possono rompere? I preservativi Durex sono testati elettronicamente e la nostra gamma di preservativi sottili supera rigorosi test di qualità. Maneggiare con cura il preservativo, in quanto potrebbe danneggiarsi con unghie o oggetti affilati. Se l’involucro è visibilmente danneggiato non utilizzare il preservativo. Perché devo usare un preservativo? I preservativi sono un modo per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e la gravidanza se usati come indicato. Vedi le istruzioni per un uso corretto. Posso usare i gel lubrificanti con il preservativo? Si, si può usare con un preservativo un gel lubrificante a base acquosa o siliconica. I Gel lubrificanti Durex sono compatibili con i preservativi Durex. In caso di sesso anale applicare in aggiunta un lubrificante sulla parte esterna del preservativo (non utilizzare il Gel Durex Fresh o Gel Durex Lovers Connect). I preservativi scadono?  I preservativi Durex hanno una durata di almeno 3 anni. Puoi trovare la data di scadenza nella parte inferiore o laterale della scatola e sul retro di ogni singolo involucro. Utilizzare solo prodotti non scaduti. Descrizione Realizzati in lattice di gomma naturale e traspirante, i nuovi profilattici invisibili della linea Durex donano la massima sensibilità e sensazione del contatto con la pelle del proprio partner migliorando così il rapporto sessuale. Larghezza nominale 56mm, con forma «Easy-On» e serbatoio per comfort e vestibilità elevati. Indicazioni I profilattici Durex Invisibile XL Extra Sottili sono indicati per coloro che desiderano avere un’elevata sensibilità e migliorare la sensazione di contatto. Azione Protettiva Caratteristiche Ciò che caratterizza i profilattici Durex invisibili XL è la sua struttura traspirante e lubrificante in lattice di gomma naturale. Grazie a questa nuova formulazione sarà possibile godere della massima sensibilità e migliorare la sensazione di contatto durante il rapporto.  Modalità d’uso Prima di utilizzare il preservativo è consigliabile utilizzare solo lubrificanti consigliati per l'uso combinato con i preservativi. In caso di sesso anale applicare in aggiunta un lubrificante sulla parte esterna del preservativo. Avvertenze e Controindicazioni  Tenere fuori dalla portata dei bambini. Gettare l'involucro e il preservativo usato in un bidone. Non gettarlo nel WC. Ingredienti Lattice in gomma Formato 6 profilattici XL Maggiori informazioni sul prodotto le puoi trovare sul sito del produttore Durex

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DUREX ETERNAL CONNECTION GEL LUBRIFICANTE 50 ml -23%

DUREX ETERNAL CONNECTION GEL LUBRIFICANTE 50 ml

€ 11,50 € 8,90

Ingredienti I gel lubrificanti Durex sono a base acquosa o siliconica e sono compatibili con i preservativi Durex. Qualità Durex Durex rispetta gli standard qualitativi internazionali previsti per i preservativi, dandoti la possibilità di amare il sesso che fai. Utilizzo con preservativi Durex I gel lubrificanti Durex sono compatibili con i preservativi Durex. Posso usare i gel lubrificanti con i preservativi? I gel lubrificanti Durex sono compatibili con i preservativi Durex. In caso di sesso anale applicare in aggiunta un lubrificante sulla parte esterna del preservativo (non utilizzare il Gel Durex Fresh o Gel Durex Lovers Connect). I gel lubrificanti possono danneggiare i preservativi? I gel lubrificanti Durex sono a base acquosa o siliconica e sono compatibili con i preservativi Durex. In caso di sesso anale applicare in aggiunta un lubrificante sulla parte esterna del preservativo (non utilizzare il Gel Durex Fresh o Gel Durex Lovers Connect). Quando utilizzare un gel lubrificante? I Gel Durex possono essere utilizzati per offrire un elevato piacere e per i momenti di particolare relax.  Grazie alla loro formula sono indicati in caso di secchezza vaginale, per rendere i momenti intimi confortevoli ed emozionanti. I Gel Durex sono adatti per il sesso vaginale, anale e orale. I gel lubrificanti scadono? I Gel Durex hanno una durata di almeno 2 anni in confezione integra. Puoi trovare la data di scadenza sulla confezione. Utilizzare solo prodotti non scaduti. Descrizione Durex Gel Eternal Connection è un lubrificante intimo a base di silicone, indicato per l'utilizzo con il profilattico. Offre una lubrificazione di lunga durata rispetto ai gel a base acquosa ed evita l’interruzione del rapporto. Allevia i fastidi intimi e la secchezza lasciando una piacevole sensazione di calore. Indicazioni Il gel Durex Eternal Connection è un lubrificante intimo a lunga durata che consente un rapporto sessuale più piacevole e appagante. La sua formulazione a base siliconica offre una lubrificazione duratura rispetto ai lubrificanti con acqua, arricchita da un sensuale effetto caldo. È compatibile con l’uso di profilattici e ne basta una piccola quantità per un’esperienza sessuale più intensa. Durex Eternal Connection allevia i piccoli fastidi intimi ed è indicato in caso di secchezza vaginale. Non è un contraccettivo e non contiene spermicida. Azione Lubrificante Caratteristiche Durex Eternal Connection è un gel intimo che lenisce i fastidi intimi e la secchezza per un rapporto sessuale intenso e piacevole. Il gel: lubrifica le zone intime contiene silicone per un effetto più duraturo diminuisce la secchezza vaginale e i disturbi intimi può essere usato con il profilattico già indossato Modalità d’uso Togliere il tappo e ruotare il beccuccio per aprire. Applicare piccole quantità di lubrificante nelle zone intime quante volte necessario. Durex Eternal può essere utilizzato con preservativi Durex e applicato sul profilattico già indossato. Avvertenze e Controindicazioni Non è un contraccettivo. Non contiene spermicida. Evitare il contatto con gli occhi. Utilizzare entro tre mesi dall’apertura. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Durex Eternal è a base siliconica e quindi può macchiare i tessuti. Non è dannoso se ingerito, ma non è un alimento. In caso di irritazione o altri fenomeni allergici, consultare un medico. Conservare il gel in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore.  Formato Flacone da 50 ml Maggiori informazioni sul prodotto le puoi trovare sul sito del produttore Durex

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DUREX PLAY VIBRATORE IN SILICONE SORBETT-OH -15%

DUREX PLAY VIBRATORE IN SILICONE SORBETT-OH

€ 53,00 € 44,90

Sorbett-Oh è un vibratore classico di Durex Durex, è un brand leader nel mercato del benessere sessuale, e che ha creato un ampia gamma di prodotti per il piacere, tra questi prodotti c’è Durex Sorbett-Oh.  I nuovi prodotti di Durex sono indicati da utilizzare sia da soli che in coppia, adatti anche a coloro che si approcciano all’utilizzo dei sex toys per la prima volta.  Durex Sorbett-Oh è un vibratore che fornisce una stimolazione intensa e passionale con le seguenti caratteristiche:   - Una forma con tre sfere sovrapposte, - In silicone a doppio strato, risulta morbido al tatto, per essere più piacevole e coinvolgente, - Poco rumoroso, - Con 8 diverse modalità di vibrazione,  - Resistente all’acqua, da poter utilizzare anche sotto la doccia. Durex realizza linee di sex toys, ovvero giochi del piacere, la cui vendita non è più relegata a luoghi seminascosti, dove bisogna sperare di non essere visti, ma sono vendibili tranquillamente in farmacia, in quanto non vengono più considerati “oggetti proibiti”.  Prima di acquistare un vibratore bisogna essere sicuri di approcciarsi al suo utilizzo con serenità e curiosità in modo che usandolo venga aggiunto piacere ed eccitazione. Se viene a mancare questa serenità di utilizzo il vibratore potrebbe non essere soddisfacente come invece si pensava.  L’acquisto di un vibratore non è mai semplice in quanto bisogna fare attenzione a molti fattori, non è solo una questione estetica.  In primis bisogna pensare al materiale del sex toys in quanto bisogna sempre mettere in prima linea la propria sicurezza e la propria igiene. I materiali migliori sono il silicone e l’elastomer.  Poi due cose importanti, che magari non vengono subito in mente quando si procede all’acquisto sono: il waterproof e il ricaricabile. Dopo l’acquisto di un vibratore non waterproof e non ricaricabile potreste pentirvi dell’acquisto che avete fatto. Un prodotto waterproof può essere utilizzato sotto la doccia, o nella vasca da bagno, e perché precluderci questa possibilità? Un’altra cosa da considerare è sicuramente il lavaggio di questi dispositivi perché ne và della nostra salute. L’igiene è fondamentale perché un vibratore viene messo a contatto con le nostre zone più intime e delicate e di conseguenza non bisogna mai utilizzarlo se non è stato accuratamente pulito. Esistono in commercio, infatti, alcuni detergenti appositi, che spesso vengono venduti insieme ai sex toys. Se il prodotto è waterproof come il Durex Sorbett-Oh può essere utilizzata anche della semplice acqua tiepida e del sapone, sia prima che dopo l’utilizzo. Il sapone è sempre meglio sceglierlo delicato per evitare irritazioni, e l’acqua non troppo calda per evitare di rovinare il prodotto.  Prima di utilizzare un vibratore bisogna pensare alla lubrificazione naturale della vagina, in quanto se non è sufficiente è indispensabile aiutarsi con un gel lubrificante in modo da favorire l’accesso del vibratore all’interno della vagina senza creare dolore e fastidio.    Prima dell’utilizzo di un vibratore è importante essere informati. Ricorda di leggere attentamente le istruzioni d’uso.   - Waterproof, si può utilizzare sotto la doccia, ma non può essere immerso in acqua profonda (più di un metro) per più di 30 minuti - Lunghezza 159mm, diametro 32mm - Batteria ricaricabile tramite cavetto USB (incluso)

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NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE* 12 COMPRESSE -50%

NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE* 12 COMPRESSE

€ 10,90 € 5,50

200 MG + 30 MG COMPRESSE RIVESTITE12 COMPRESSE RIVESTITE" Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui Rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Altri FANS: l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati. L’impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto è possibile una riduzione della coagulabilità. Lo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilità di un potenziamento dell’effetto anticoagulante (vedere anche paragrafo 4.5). Sicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antinfiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente è affetto da ulcera o disturbi gastrici. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto paragrafo 4.5). Pazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’ acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. Reazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gravi reazioni cutanee Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Nurofen Influenza e Raffreddore deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Patologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse può insorgere broncospasmo. Non assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico (vedere paragrafo 4.3). LES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di malattia mista del connettivo può portare ad un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). Funzionalità renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalità renale può essere compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Funzionalità epatica: disfunzioni epatiche (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Fertilità femminile compromessa: vedere paragrafo 4.6 riguardante la fertilità femminile. Da usare con cautela in combinazione con antiipertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccanti (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici (vedere paragrafo 4.5). Da usare con cautela in caso di ipereccitazione. Se si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministrazione del medicinale, l’utilizzo del medicinale deve essere interrotto. Anziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Questo medicinale contiene: • meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”; • colorante giallo tramonto FCF (E 110), che può causare reazioni allergiche. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Posologia. Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Anziani: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. Modo di somministrazione: Uso orale. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti affetti da ulcera peptica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Soggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (quali poliposi nasale, asma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all’impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non-steroidei (FANS). Grave insufficienza renale o epatica. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica. Gravidanza. Allattamento (vedere paragrafo 4.6). Bambini al di sotto dei 12 anni. Pazienti che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.5). NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.Una compressa contiene: Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio, colorante giallo tramonto FCF (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. L’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministazione. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥ 1/1000, <1/100); Raro (≥ 1/10.000, <1/1000); Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Tabella degli effetti indesiderati. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito² Molto Raro Disturbi ematopoietici¹. Gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).² Disturbi psichiatrici Non noti Insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso Non comune Mal di testa, tremori Molto raro Meningite asettica³ Patologie cardiache Non noto Insufficienza cardiaca ed edema4, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni. Patologie vascolari Non noto Ipertensione4 Patologie respiratorie, toraciche e Mediastiniche Non noto Reattività del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea² Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia5 Raro Diarrea, flatulenza, costipazione e vomito Molto raro Ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite. Non noto Secchezza della bocca. Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Patologie epatobiliari Molto Raro Disturbi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non noto Iperidrosi Non comune Eruzioni cutanee ² Molto raro Possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e Necrolisi Tossica Epidermica. Non noto Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Non noto Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non noto Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Molto raro Grave insufficienza renale 6 Non noto Ritenzione urinaria Patologie sitemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non noto Irritabilità, sete Esami diagnostici Molto raro Diminuizione del livello dell’emoglobina nel sangue Descrizione di alcuni effetti indesiderati. 1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave sensazione di spossatezza, sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi. 2)Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, d) reazioni di cross reattività con la pseudoefedrina 3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo). 4) Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4) 5) Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). 6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad un aumento dell'urea sierica ed edema. Comprende anche necrosi papillare. Si possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordiale, difficoltà nella minzione e insonnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sintomi Possono manifestarsi nausea, vomito, dolori addominali e più raramente diarrea. Si possono inoltre manifestare tinnito, mal di testa ed emorragie gastrointestinali. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi di avvelenamento grave si può verificare acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina/ INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta, danno epatico e depressione respiratoria. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Come per gli altri simpaticomimetici, una dose eccessiva di pseudoefedrina può provocare sintomatologie legate a disturbi del sistema nervoso centrale e a stimolazione cardiovascolare, tra cui: irritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansietà ansia, insonnia, febbre, sudore, esoftalmo, allucinazioni, debolezza muscolare, palpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria, ipertensione, difficoltà nella minzione, nausea, vomito, tachicardia e aritmie cardiache. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto, in particolare nei confronti del sistema cardiovascolare e respiratorio e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. La somministrazione orale di carbone attivo va presa in considerazione se il paziente si presenta entro 1 ora dall’ingestione di un quantitativo potenzialmente tossico. Se necessario, bisogna ricorrere ad un intervento correttivo degli elettroliti del siero. Le convulsioni devono essere trattate con benzodiazepine per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata da diuresi acida o da dialisi. I fenomeni ipertensivi possono essere trattati con farmaci bloccanti dei recettori alfa IV. Le aritmie cardiache possono richiedere l'uso di agenti bloccanti beta-adrenergici dopo la somministrazione di bloccanti alfa-adrenergici. Ipereccitabilità e allucinazioni possono essere trattati con clorpromazina. Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Allattamento: Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. Fertilità: Come per altri FANS, l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può alterare la fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Pertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento. Il prodotto può potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i decongestionanti. L'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici. A sua volta la pseudoefedrina può ridurre l'effetto della guanetidina e può aumentare la possibilità di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi (vedere paragrafo 4.4). Glucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi. Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue. Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. Mifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi allla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. Alcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Inibitori dell’appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione. Ossitocina: rischio di ipertensione

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